merlot_2012

Sito dell’Ulmo Merlot

Sicilia D.O.C.

100% Merlot

Sito dell’Ulmo è un Merlot in purezza e da qualche anno anche un Single Vineyard. Anni di esperienza ci hanno fatto individuare nelle vigne dell’Ulmo, impiantati nel 1987, sulle sponde del lago Arancio, il luogo ideale per la coltivazione di questa antica varietà francese.

Riconoscimenti

2012 Falstaff 91
James Suckling 90
Wine Advocate Robert Parker 90
Wine Spectator 90
Vinous 86
2011 Wine Enthusiast 90
Wine Advocate Robert Parker 90
Wine Spectator 88
Vinous 86
2010 James Suckling 93
Wine Enthusiast 90
I vini di Veronelli Tre stelle rosse (90 pt)
Wine Advocate Robert Parker 89
2009 James Suckling 91
Wine Spectator 88
Wine Enthusiast 88
2008 James Suckling 92
Wine Enthusiast 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
Wine Spectator 88
Guida vini Siciliani (Giornale di Sicilia) Vino a 5 stelle
2007 Wine Enthusiast 91
James Suckling 90
Falstaff 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
Vinous 88
2006 Wine Enthusiast 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
Wine Spectator 86
Decanter World Wine Awards Commended
2005 Wine Enthusiast 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
Falstaff 89
Vinous 88+
Wine Spectator 87
2004 Wine Spectator 86
Gambero Rosso Tre Bicchieri
2003 Wine Enthusiast 90
Wine Spectator 90
Vinous 90
Decanter Silver
2002 Wine Spectator 90
Decanter Silver
2001 Wine Enthusiast 90
Wine Spectator 90
Wine Advocate Robert Parker 87
Falstaff 3 stelle
Bibenda 5 Grappoli
2000 Wine Advocate Robert Parker 89
Wine Spectator 88
1999 Wine Spectator 90
Wine Advocate Robert Parker 90
Vinous 90
Wine Enthusiast 87
Bibenda 5 Grappoli
Gambero Rosso Tre Bicchieri
1998 Wine Advocate Robert Parker 89
Gambero Rosso Tre Bicchieri
1997 Wine Spectator 90
Vinous 88
Wine Advocate Robert Parker 88
1995 Vinous 89

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Altimetria

195

Sopra il livello del mare

01

Clima

21°Temperatura media

02

Sistema di allevamento

Guyot

Densità di impianto

3.800 piante per ettaro

Adesso

19.9°C

Cloudiness 0%
Umidità 77%
Vento 1mh ↑

Prima annata

1995

Scopri le annate

04
  • 1995
  • 1997
  • 1998
  • 1999
  • 2000
  • 2001
  • 2002
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  • 2004
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  • 2008
  • 2009
  • 2011
  • 2012
  • 2013
  • Una vendemmia iniziata il 17 agosto e finita il 25 ottobre. La prima parte della stagione autunno-invernale è stata, nella gran parte della Sicilia, fredda e poco piovosa. La primavera, al contrario, è stata caratterizzata da precipitazioni abbondanti, soprattutto nel periodo che ha preceduto l’estate quindi a maggio; ciò ha messo la vigna in perfetto stato di salute, pronta ad affrontare la bella stagione. Gran parte dell’estate è stata caratterizzata da un clima piacevolmente fresco, regolare, senza picchi di caldo e con temperature mai sopra la media stagionale. Bilanciato l’irraggiamento solare. In generale, le uve sono state raccolte in condizioni sanitarie ideali.
  • Agosto caldo e settembre fresco con qualche pioggia hanno seguito ad un inverno con poche pioggie.
  • Inizia il ciclo delle vendemmie calde con vendemme asciutte e calde dall'inizio alla fine
  • Annata caratterizzata da inverno e primavera con poca pioggia, agosto molto caldo e settembre fresco e asciutto. Tanninici i rossi.
  • Annata quasi perfetta i rossi molto ben concentrati con tannino caldo e netto.
  • L'estate più fresca (con il 2004) ci ha dato dei rossi varietali e dal tannino fitto e morbido
  • Inverno e primavera quasi senza pioggia. Produzioni basse e qualità molto buona in controtendenza al resto di Italia.
  • Qualche pioggia più del solito ha rinfrescato parte della vendemmia, i rossi con colore e corposità
  • Inverno e primavera freddi e piovosi hanno preparato alla perfezione le vigne alla vendemmia, iniziata con circa 15 giorni di ritardo e con clima fresco e temperato. I bianchi molto freschi.
  • Piogge invernali e primaverili molto abbondanti hanno preparato perfettamente i vigneti alla maturazione estiva e autunnale. Le temperature straordinariamente fresche e temperate di luglio, agosto e settembre hanno fatto il resto, con uve arrivate in cantina in condizioni perfette.
  • Piogge invernali e primaverili molto abbondanti hanno preparato perfettamente i vigneti alla maturazione estiva e autunnale. Le temperature straordinariamente fresche e temperate di luglio, agosto e settembre hanno fatto il resto, con uve arrivate in cantina in condizioni perfette.
  • Dopo un paio di brevi ma intense ondate di caldo il tempo si è messo al bello, le temperature si sono stabilizzate e una persistente alta pressione ci ha regalato una vendemmia priva di pioggia e con maturazioni straordinarie. Per chi ama i confronti, a nostro avviso le annate recenti più assimilabili al 2007 sono, in Sicilia, il 1997 e il 2001.
  • La vendemmia, asciutta e luminosa, ha determinato per le varietà a bacca rossa una qualità superiore. Intensi e varietali i vitigni francesi.
  • Una vendemmia iniziata il 17 agosto e finita il 25 ottobre. La prima parte della stagione autunno-invernale è stata, nella gran parte della Sicilia, fredda e poco piovosa. La primavera, al contrario, è stata caratterizzata da precipitazioni abbondanti, soprattutto nel periodo che ha preceduto l’estate quindi a maggio; ciò ha messo la vigna in perfetto stato di salute, pronta ad affrontare la bella stagione.
  • La vendemmia è iniziata in leggero anticipo rispetto alle ultime cinque, con esattezza il 9 agosto. Annotiamo un calo produttivo significativo nei bianchi, ma una qualità ottima, soprattutto nello Chardonnay e nel Grecanico. I rossi francesi, segnatamente lo Syrah ed il Cabernet Franc sono stati esaltati grazie alle basse rese. Dunque opulenza, grandi colori e grande struttura. Il Nero d’Avola del Plumbago ha espresso al meglio i suoi straordinari profumi.
  • Qui la raccolta ha registrato un forte calo produttivo delle varietà precoci come Chardonnay e Viognier , una qualità sorprendente soprattutto per il Nero d’Avola e Syrah, ma anche Cabernet Franc, che sono ricchi e varietali con strutture tanniche eccellenti. La vendemmia si è conclusa con la raccolta del Grecanico, varietà che predilige le stagioni non piovose e per questo le sue uve sono intatte grazie anche al clima privo di umidità.
  • I rossi, Merlot e Cabernet, hanno ben gradito una vendemmia più fresca con una struttura tannica più densa e fitta, grazie alla prolungata maturazione. Meno brillante il Syrah che preferisce un settembre asciutto. Il Nero d’Avola è fresco e fruttato come poche volte.
05

Epoca di vendemmia

10

settembre

07

Vinificazione

Diraspapigiatura seguita da 14 giorni di permanenza sulle bucce; fermentazione a 28 °C; dopo svinatura, segue fermentazione malo lattica in acciaio ed affinamento per 14 mesi in barriques

merlot_2012
merlot_zoom

Gradazione alcolica

14,5%vol.

06

Capacità di invecchiamento

Da bere subito o da invecchiare 8-10 anni

Note organolettiche
  • Occhi
  • Naso
  • Bocca
È un rosso sfaccettato e intrigante che unisce alla piacevolezza del tannino una straordinaria lunghezza gustativa.
Quest’idea di Merlot dal colore rubino compatto, ricchissimo di succo dolce di ribes nero e di viola candita che si alternano al timo e la lavanda non può passare inosservato sia al palato di un raffinato degustatore che a quello di un appassionato alle prime armi.
Un vino che ti ammalia e ti conquista dolcemente senza lasciare ricordi spiacevoli. Le sue singolarità emergono in particolar modo nell’architettura poliedrica eppure agilissima dei suoi tannini e nella forza gustativa sapida ed intensa.
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Abbinamenti
Sebbene lo si beva con estrema facilità da solo, la sua eleganza lo rende adatto oltre che con delle carni bianche cucinate anche con delle salse impegnative oppure con del pesce delicato cucinato senza limone magari con delle verdure arrosto.
Con la Cucina di Casa Planeta
risotto-al-ragusano

Risotto al ragusano

INGREDIENTI

Per 4-6 persone

400 g di riso Carnaroli

250 g di Ragusano Dop

1 costa di sedano

1 carota

2 cipolle di Giarratana (300 g)

1 bicchiere di vino sale

pepe nero in grani

DIFFICOLTÀ 2/5 | TEMPO 20 minuti

Preparate un brodo vegetale leggero con sedano, carota, cipolla, sale e qualche grano di pepe. Mettete il riso in una casseruola larga, meglio se di rame, e tostatelo direttamente nella casseruola, mescolandolo con delicatezza con un mestolo di legno. Appena sentirete che il riso ha una temperatura elevata (usate le mani!), aggiungete il vino e fate sfumare. Iniziate ad aggiungere progressivamente il brodo. Mentre il riso cuoce e voi lo girate di tanto in tanto, grattate finemente il Ragusano. A 8-10 minuti dall’inizio della cottura, spegnete la fiamma, aggiungete il Ragusano grattugiato e mescolate con cura. Usate il brodo bollente per raggiungere la cremosità desiderata e servite.

 

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