Maroccoli-Syrah-sa

Maroccoli Syrah

Sicilia Menfi D.O.C.

100% Syrah

Il Syrah è un nobile vitigno mediterraneo che da il meglio di sé nei luoghi luminosi e asciutti come la nostra Sicilia. Per questo crediamo molto nel futuro di questa varietà nella nostra terra. Da una vigna straordinaria – Maroccoli a circa 400 mt, in un luogo incontaminato – nasce questa interpretazione del Syrah in una chiave moderna e rispettosa delle caratteristiche del vitigno. Imponente e impenetrabile, è un vino destinato a lungo invecchiamento.

Riconoscimenti

2013 James Suckling 93
  Decanter Asia Wine Awards 17 Bronze
 
2011
 
 
James Suckling 94
Wine Enthusiast 90
Wine Advocate Robert Parker 90
Vinous 88+
Drink Business – Global Syrah Masters Gold
2010 James Suckling 93
  Wine Enthusiast 91
  Wine Spectator 90
  Jancis Robinson 15,5
2009 I vini di Veronelli Tre stelle rosse
  Wine Spectator 90
2008 Guida vini Siciliani (Giornale di Sicilia) Vino a 5 stelle
  Sommelier Wine Award Silver
  Slow Wine Grande Vino
  James Suckling 92
  Wine Enthusiast 90
  Wine Advocate Robert Parker 90
  Vinous 90
  Vinous 88
  Wine Spectator 88
2007 Falstaff 91
  Wine Enthusiast 91
  Wine Advocate Robert Parker 90
  Vinous 90
  Wine Spectator 88
2006 Wine Spectator 90
  Wine Enthusiast 90
  Wine Advocate Robert Parker 90
  Vinous 90
  Decanter World Wine Awards Silver
2005 Falstaff 91
  Wine Enthusiast 91
  Wine Advocate Robert Parker 88
  Vinous 88
  Wine Spectator 86
  Decanter World Wine Awards Silver
2004 Wine Spectator 91
  Decanter World Wine Awards Bronze
2003 Wine Enthusiast 90
  Vinous 88
  Wine Spectator 88
2002 Wine Spectator 91
Decanter Silver
Gambero Rosso Tre Bicchieri
Jancis Robinson 16,5
2001 Gambero Rosso Tre Bicchieri
  Wine Spectator 93
  Wine Advocate Robert Parker 88
  Wine Enthusiast 88
  Decanter Bronze
2000 Wine Spectator 88
  Wine Advocate Robert Parker 87
1999 Vinous 89
  Wine Advocate Robert Parker 88
  Wine Spectator 87

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Altimetria

370

Sopra il livello del mare

01

Clima

20°Temperatura media

02

Sistema di allevamento

Cordone

Densità di impianto

4.500 piante per ettaro

Adesso

19.9°C

Cloudiness 20%
Umidità 64%
Vento 6.2mh ↖

Prima annata

1999

Scopri le annate

04
  • 1999
  • 2000
  • 2001
  • 2002
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  • 2005
  • 2006
  • 2007
  • 2008
  • 2009
  • 2010
  • 2011
  • 2012
  • 2013
  • Annata caratterizzata da inverno e primavera con poca pioggia, agosto molto caldo e settembre fresco e asciutto.
  • Annata quasi perfetta: i rossi molto ben concentrati con tannino caldo e netto.
  • L'estate più fresca (con il 2004) ci ha dato dei bianchi molto buoni fruttati e pieni per maturazioni lente, e dei rossi varietali e dal tannino fitto e morbido.
  • Inverno e primavera quasi senza pioggia. Produzioni basse e qualità molto buona in controtendenza al resto di Italia.
  • Qualche pioggia più del solito ha rinfrescato parte della vendemmia; i rossi con colore e corposità
  • Inverno e primavera freddi e piovosi hanno preparato alla perfezione le vigne alla vendemmia, iniziata con circa 15 giorni di ritardo e con clima fresco e temperato. I bianchi molto freschi.
  • Piogge invernali e primaverili molto abbondanti hanno preparato perfettamente i vigneti alla maturazione estiva e autunnale. Le temperature straordinariamente fresche e temperate di luglio, agosto e settembre hanno fatto il resto, con uve arrivate in cantina in condizioni perfette.
  • Un autunno piovoso e temperature invernali fredde ma non rigide hanno posto solide basi per la bella vendemmia 2006. Le vigne sono andate in riposo con i terreni ben saturi d'acqua. Dopo un inverno piovoso, la primavera è stata particolarmente fresca e asciutta. Un'estate mite ha permesso una maturazione ottimale delle uve sia bianche che rosse.
  • Per chi ama i confronti, a nostro avviso le annate recenti più assimilabili al 2007 sono, in Sicilia, il 1997 e il 2001.
  • La vendemmia, asciutta e luminosa, ha determinato per le varietà a bacca rossa una qualità superiore. Intensi e varietali i vitigni francesi. Splendido il nero d'Avola vitigno principale del La Segreta Rosso.
  • Una vendemmia iniziata il 17 agosto e finita il 25 ottobre. La prima parte della stagione autunno-invernale è stata, nella gran parte della Sicilia, fredda e poco piovosa. La primavera, al contrario, è stata caratterizzata da precipitazioni abbondanti, soprattutto nel periodo che ha preceduto l’estate quindi a maggio; ciò ha messo la vigna in perfetto stato di salute, pronta ad affrontare la bella stagione.
  • Una vendemmia lineare e bella, grazie a un’estate e un autunno quasi perfetti. Uve sanissime, la produzione quantitativamente in linea con gli ultimi anni. I bianchi, grazie ad un luglio e alla prima quindicina di agosto freschi, sono molto ben bilanciati e con profili aromatici entusiasmanti; in special modo le varietà precoci come Chardonnay e Viognier. I rossi, sono molto ben riusciti specie nel profilo aromatico, netto, varietale con fruttosità debordante. I nostri preferiti della vendemmia: Shiraz e Nero d'Avola ma anche le altre varietà francesi sono andate bene. La vendemmia a Sambuca di Sicilia si è conclusa il 28 settembre con un Grecanico che si presenta elegante e equilibrato.
  • La vendemmia è iniziata in leggero anticipo rispetto alle ultime cinque, con esattezza il 9 agosto. Annotiamo un calo produttivo significativo nei bianchi, ma una qualità ottima, soprattutto nello Chardonnay e nel Grecanico. I rossi francesi, segnatamente lo Syrah ed il Cabernet Franc sono stati esaltati grazie alle basse rese. Dunque opulenza, grandi colori e grande struttura. Il Nero d’Avola del Plumbago ha espresso al meglio i suoi straordinari profumi.
  • Qui la raccolta ha registrato un forte calo produttivo delle varietà precoci come Chardonnay e Viognier , una qualità sorprendente soprattutto per il Nero d’Avola e Syrah, ma anche Cabernet Franc, che sono ricchi e varietali con strutture tanniche eccellenti. La vendemmia si è conclusa con la raccolta del Grecanico, varietà che predilige le stagioni non piovose e per questo le sue uve sono intatte grazie anche al clima privo di umidità.
  • Bianchi bellissimi, figli di un luglio e un agosto freschi e luminosi. Chardonnay più ricco senza essere più alcolico. Fiano super aromatico e Grecanico nella media. I rossi, Merlot e Cabernet, hanno ben gradito una vendemmia più fresca con una struttura tannica più densa e fitta, grazie alla prolungata maturazione. Meno brillante il Syrah che preferisce un settembre asciutto. Il Nero d’Avola è fresco e fruttato come poche volte.
06

Epoca di vendemmia

10

settembre

06

Vinificazione

Diraspapigiatura seguita da 21 giorni di permanenza sulle bucce a 25 °C; dopo svinatura, segue fermentazione malolattica in acciaio e legno; affinamento per 14 mesi in barriques

Maroccoli-Syrah-sa
syrah-maroccoli

Gradazione alcolica

14,5%vol.

06

Capacità di invecchiamento

Da bere subito o invecchiare fino a 7/10 anni

Note organolettiche
  • Occhi
  • Naso
  • Bocca
Spezie dolci orientali ed un lieve ricordo di cacao tostato accompagnano il vino in tutte le fasi degustative
Adesso aprendo uno spazio al frutto nero nettissimo e solare, adesso a note più invernali di cuoio e humus.
Tocco avvolgente che ricorda la consistenza del velluto con un finale di mentuccia e pepe nero.
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Abbinamenti
Costolette d’agnello marinate e grigliate, accompagnate con della mentuccia o anche con una parmigiana ortodossa con della provola affumicata.
Con la Cucina di Casa Planeta
cotolette-di-melanzane

Cotolette di melanzane

INGREDIENTI

Per 4 persone

4 melanzane tonde

250 g di farina 00

3 uova

300 g di pangrattato olio di oliva per friggere

sale grosso o fior di sale di Mozia

 

DIFFICOLTÀ 1/5 | TEMPO 20 minuti
(senza la spurgatura delle melanzane)

Lavate le melanzane, eliminate il picciolo e mettetele in verticale su un tagliere. Se la buccia è spessa, eliminatene quattro lati, con quattro tagli verticali che renderanno le melanzane più rettangolari. Tagliate le melanzane a fette di mezzo centimetro, stendetele su un panno, cospargetele di sale grosso e aspettate che perdano l’acqua e l’amaro. Dopo circa un’ora, asciugatele con carta assorbente. Passatele nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Friggetele in olio ben caldo. Prima di servirle, tamponate l’olio in eccesso e salate.

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