Dorilli

Dorilli

Cerasuolo di Vittoria Classico D.O.C.G.

70% Nero d’Avola 30% Frappato

Il Cerasuolo di Vittoria Classico Dorilli rappresenta per noi la quintessenza di questo antico e nobile vino. Nasce da un’attenta selezione delle vigne che circondano la bella e unica tenuta di Dorilli, dal nome del vicino fiume Dirillo, approdo del valoroso Enea. Un’espressione fine ed elegante, frutto dell’unione del nobile Nero d’Avola con il Frappato di Vittoria, vitigno ibleo per eccellenza, lievemente marcata dall’affinamento in legno. Una limitata produzione per chi ama le piccole denominazioni italiane, storia e testimonianza della nostra terra.

Riconoscimenti

2015 Vinous 90+
  Bibenda 5 Grappoli
  James Suckling 92
     
2014 James Suckling 93
Wine Advocate Robert Parker 92 +
Vinous 92+
Falstaff 90
Bibenda 5 Grappoli
Slow Wine Grande Vino
Gambero Rosso Tre Bicchieri
  Jancis Robinson 17
2013 Gambero Rosso Tre Bicchieri
Bibenda 5 Grappoli
James Suckling 94
Vinous 91+
Wine Advocate Robert Parker 91
I migliori vini d'Italia 2016 (Longo Comparini) 91
Wine Enthusiast 90
Wine & Spirits 89
Wine Spectator 88
Vini Buoni d'Italia 4 Stelle
  Sommelier Wine Award Silver
2012 James Suckling 94
Slow wine Grande Vino
Gambero Rosso Tre Bicchieri
Wine Enthusiast 89
  Wine Spectator 87
2011 winereviewonline.com 93
Vinous 90
Slow Wine Grande Vino
I vini di Veronelli Tre stelle rosse (90 pt)
Wine Spectator 88
Wine Advocate Robert Parker 86
Jancis Robinson 17
  Sommelier Wine Award Bronze
2010 James Suckling 93
Wine Enthusiast 90
Wine Advocate Robert Parker 88
Vinous 88
Slow Wine Grande Vino
  Decanter World Wine Awards Bronze
2009 Wine Advocate Robert Parker 90
Wine Enthusiast 89
  Decanter World Wine Awards Bronze
 
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Altimetria

55 -75

Sopra il livello del mare

01

Clima

21°Temperatura media

02

Sistema di allevamento

Cordone speronato

Densità di impianto

4.500/5.000 piante per ettaro

Adesso

19.9°C

Cloudiness 20%
Umidità 64%
Vento 6.2mh ↖

Prima annata

2009

Scopri le annate

03
  • 2009
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  • 2015
  • 2016
  • La vendemmia è iniziata con un ritardo di circa 10-14 giorni (il 17 agosto). Le temperature sono aumentate sensibilmente dopo il 20 agosto, mantenendo però il buon livello di umidità ed evitando la disidratazione e la concentrazione del frutto. La raccolta del grecanico si è conclusa gli ultimi giorni di settembre.
  • Una vendemmia lineare e bella, grazie a un'estate e un autunno quasi perfetti. Uve sanissime, la produzione quantitativamente in linea con gli ultimi anni. I bianchi, grazie ad un luglio e alla prima quindicina di agosto freschi, sono molto ben bilanciati e con profili aromatici entusiasmanti. Il Frappato ed il Nero d'Avola sono molto ben riusciti specie nel profilo aromatico: netti, varietali, con fruttosità debordante.
  • La vendemmia 2011 ha dato uve perfettamente sane ed una produzione in deciso calo. Registriamo infatti un diminuzione del 15% nella quantità, nella precisione ad un numero e ad una dimensione minore dei grappolo, dunque ad un peso complessivo minore. Tuttavia ciò ha comportato che la qualità del raccolto fosse straordinaria, in modo particolare dei rossi che hanno giovato di un naturale, e quindi perfetto, diradamento. Le temperature sono rimaste nella media, e ciò che è più importante, senza picchi di caldo. Settembre ed ottobre sono stati miti, qualche pioggia finale ha completato alla perfezione la della vendemmia.
  • Il giudizio finale sulla vendemmia 2012 è più che positivo con punte di eccellenza a Vittoria e Noto, così come a Menfi e Sambuca per i rossi.
  • Cerasuolo sugli scudi. Un andamento climatico ideale per tutto l’anno. Un luglio e agosto freschi. Una singola pioggia ha rinfrescato i terreni e ripulito le uve dall’estate. Uve perfette. Nero d’Avola ricco e varietale, Frappato profumatissimo. Abbiamo anche macerato un po’ più a lungo per aver un Cerasuolo forse più intenso del solito. Vedremo!
  • Vendemmia asciutta e vini ricchi e intensi aiutati dalle temperature decisamente più miti di luglio e, in generale, di tutto il periodo vegetativo. Per il periodo luglio settembre risulta essere l'annata con più radiazione solare (luce utile per la maturazione delle uve) insieme, a un periodo luglio/settembre sotto o nella media delle temperature. Il settembre con poche piogge ci ha fatto attendere un po’ prima della raccolta, quindi condizioni ideali per maturazioni e vendemmia più tardiva degli ultimi anni. Alla ricerca dell'equilibrio perfetto.
  • Annata super nel sud est. Vendemmia straordinaria a Vittoria per profumi, colori (che non sono il forte di questa zona) ed equilibrio, grazie all'andamento climatico nelle nostre zone marine.
  • Il territorio di Vittoria, come tutto il sud est, ha subito una straordinaria siccità dopo un 2015 che era stato invece di buone precipitazioni. Le irrigazioni di soccorso durante l’estate (da noi sempre considerate una pratica agronomica indispensabile e, se ben gestita, fondamentale per la qualità dell’uva e del vino), una bella pioggia all’inizio settembre e in generale l’estate molto fresca hanno salvato la vendemmia. Le uve di conseguenza si sono rivelate sanissime integre, dandoci il risultato di una bassa produzione ma di vini ricchi e colorati: il Frappato, con profumi e colori non comuni, risulta migliore del Nero d’Avola, un po’ rigido ma anch’esso con toni affascinanti e note già floreali.
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Epoca di vendemmia

20

settembre

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Vinificazione

Diraspapigiatura seguita da 21 giorni di permanenza sulle bucce a 25 °C; dopo svinatura, malolattica in vasca in acciaio; affinamento di 12 mesi in botti di legno

Dorilli
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Gradazione alcolica

13,5%vol.

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Capacità di invecchiamento

Da conservare 5/10 anni

Note organolettiche
  • Occhi
  • Naso
  • Bocca
Quasi che il vino prenda il suo colore rubino-violaceo dalle sabbi rosse di questi vite di Nero d’Avola e Frappato.
I profumi di ciliegia nera matura si confondo con quello del cardamomo, della vaniglia e della cannella.
Il tannino - maturo, morbido, rotondo- si scioglie in bocca grazie ad un’incredibile dolcezza di frutto. Qui, le spezie orientali si mescolano a dei sapori complessi di pancetta affumicata, mosto cotto, maggiorana e fichi d’india.
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Abbinamenti
Straordinario con delle costine di maiale arrostite, ben condite e pepate. La sua sapida complessità bene si abbina a pesci grassi di fondale cucinati in umido, a guazzetti, arrivando anche a sostenere abbinamenti con pesci speziati dal tocco asiatico.
Con la Cucina di Casa Planeta
risotto-al-cerasuolo

Risotto al Cerasuolo

Ingredienti per 4-6 persone

400 g di riso Carnaroli

1 litro di Cerasuolo di Vittoria

2 cipolle di Giarratana (300 g)

1 carota

1 costa di sedano

150 g di Parmigiano Reggiano Dop

1 chiodo di garofano

2 foglie di alloro

1 rametto di rosmarino

50 g di burro

olio extravergine d’oliva

sale

pepe nero in grani

 

Difficoltà 2/5 | 40 minuti

In un tegame scaldate il vino con un pizzico di sale, la carota, il sedano e il chiodo di garofano. Lasciate sobbollire per 20 minuti. Tagliate una cipolla a fettine sottilissime e fatela appassire, a fuoco dolcissimo, in una casseruola con un filo d’olio, l’alloro e il rosmarino. Quando la cipolla comincia a prendere colore, togliete l’alloro e il rosmarino, unite il riso, fatelo tostare, mescolandolo per qualche minuto quindi, quando è lucido e comincia a sfrigolare, bagnatelo con un bicchiere di vino. Quando si sarà asciugato, iniziate a versare un mestolino di vino caldo filtrato. Mescolate per qualche minuto fino a quando il vino non è ben assorbito. A 2/3 della cottura, togliete il riso dal fuoco ancora un po’ al dente, mantecatelo con il burro e con il formaggio grattugiato e completate con una macinata di pepe nero. Servitelo caldissimo.

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