chardonnay menfi doc

Chardonnay

Sicilia Menfi D.O.C.

100% Chardonnay

Un vino che è diventato l’immagine del cambiamento della Sicilia del vino. Nasce dal desiderio di riuscire a competere con il mondo nella produzione di questo vitigno così nobile e diffuso. Dopo una lunga strada iniziata nel 1985, piena di sorprese e di successi, oggi lo Chardonnay Planeta è un’icona per la Sicilia intera. Le vigne di Ulmo e Maroccoli, che lo compongono, sono uniche per posizione e per terroir. La fermentazione e l’affinamento in legni francesi, attenta e precisa, ci consegna un vino unico per grazia e potenza.

Riconoscimenti

2016 Asian Chardonnay Master Silver
Vinous 90
Charonnay du Monde Bronze
2015 Drink Business - Global Chardonnay Masters Gold
Chardonnay du monde Silver
5StarWines 91/100
Guida essenziale ai vini d'Italia di D. Cernilli 95
James Suckling 94
Decanter World Wine Awards 95
2014 Decanter World Wine Awards Gold (95 pt.)
James Suckling 93
Wine Advocate Robert Parker 93
Vinous 92+
Falstaff 91
Wine Spectator 89
Guida essenziale ai vini d'Italia di Daniele Cernilli 87
2013 Merano Wine Festival - International Wine & Food Excellence Gold Medal
James Suckling 93
Falstaff 92
Wine Spectator 90
Jancis Robinson 15,5
2012 Wine Spectator 90
James Suckling 94
Sommelier Wine Award Commended
2011 James Suckling 93
Falstaff 92
Vinous 91
Wine Enthusiast 91
Wine Spectator 90
Wine Advocate Robert Parker 90
Jancis Robinson 16,5
Chardonnay du Monde Silver
Decanter World Wine Awards Bronze
I vini di Veronelli Tre stelle rosse (91 pt)
Guida vini Siciliani (Giornale di Sicilia) Vino a 5 stelle
2010 James Suckling 93
Wine Enthusiast 92
Wine Spectator 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Chardonnay du Monde Gold
Sommelier Wine Award Silver
Decanter World Wine Awards Bronze
Weinwirtschaft Top 100 wines
Gambero Rosso Tre Bicchieri
2009 Bibenda 5 Grappoli
Wine Enthusiast 91
Jancis Robinson 15,5
Decanter World Wine Awards Regional Trophy
Guida vini Siciliani (Giornale di Sicilia) Vino a 5 stelle
2008 James Suckling 92
Falstaff 92
Wine Enthusiast 91
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
Bibenda 5 Grappoli
2007 Bibenda 5 Grappoli
Wine Enthusiast 90
Wine Spectator 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
Decanter World Wine Awards Commended
Chardonnay du Monde Bronze
2006 Wine Spectator 92
Wine Enthusiast 91
Vinous 90
Bibenda 5 Grappoli
2005 Wine Spectator 93
Wine Enthusiast 91
Falstaff 91
Bibenda 5 Grappoli
Chardonnay du Monde Bronze
2004 Bibenda 5 Grappoli
Wine Enthusiast 90
Wine Spectator 90
Chardonnay du Monde Silver
2003 Bibenda 5 Grappoli
Wine Spectator 89
2002 Wine Spectator 92
Top Italian Whites 92
Bibenda 5 Grappoli
Wine Advocate Robert Parker 89
Decanter Commended
2001 Bibenda 5 Grappoli
Wine Spectator 91
Wine Advocate Robert Parker 91
Wine Enthusiast 88
Jancis Robinson 15
2000 Wine Spectator 94
Bibenda 5 Grappoli
Gambero Rosso Tre Bicchieri
Jancis Robinson 17
1999 Bibenda 5 Grappoli
Gambero Rosso Tre Bicchieri
Wine Spectator 93
Vinous 90
Jancis Robinson 17
1998 Gambero Rosso Tre Bicchieri
Wine Spectator 91
Jancis Robinson 16
1997 Bibenda 5 Grappoli
Chardonnay du Monde Gold
Wine Advocate Robert Parker 88
Jancis Robinson 13
1996 Gambero Rosso Tre Bicchieri
Vinous 88
Jancis Robinson 16
1995 Jancis Robinson 17,5
1994 Jancis Robinson 17

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Altimetria

250-415

Sopra il livello del mare

01

Clima

20° - 24°Temperatura media

02

Sistema di allevamento

Cordone speronato

Densità di impianto

4.500/5.000 piante per ettaro

Adesso

22.9°C

Cloudiness 0%
Umidità 78%
Vento 3.1mh ↗

Prima annata

1994

Scopri le annate

bianca
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  • 2007
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  • 2009
  • 2010
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  • 2012
  • 2013
  • 2014
  • 2015
  • 2016
  • Note climatiche
    Una vendemmia particolarmente fresca
  • Note climatiche
    Vendemmia dalle due facce con un agosto particolarmente fresco
  • Note climatiche
    Agosto caldo
  • Note climatiche
    Inizia il ciclo delle vendemmie asciutte a calde dall'inizio alla fine.
  • Note climatiche
    Annata caratterizzata da inverno e primavera con poca pioggia, agosto molto caldo. Caldi i bianchi.
  • Note climatiche
    Annata quasi perfetta per i bianchi per luglio ed agosto luminosi e caldi al punto giusto.
  • Note climatiche
    L'estate più fresca (con il 2004) ci ha dato dei bianchi molto fruttati e pieni per maturazioni lente.
  • Note climatiche
    Inverno e primavera quasi senza pioggia. Produzioni basse e qualità molto buona in controtendenza al resto di Italia. Migliori i bianchi dei rossi.
  • Note climatiche
    Qualche pioggia più del solito ha rinfrescato parte della vendemmia, i bianchi con tanto frutto e struttura.
  • Note climatiche
    Inverno e primavera freddi e piovosi hanno preparato alla perfezione le vigne alla vendemmia, iniziata con circa 15 giorni di ritardo e con clima fresco e temperato. I bianchi molto freschi.
  • Note climatiche
    Piogge invernali e primaverili molto abbondanti hanno preparato perfettamente i vigneti alla maturazione estiva e autunnale. Le temperature straordinariamente fresche e temperate di luglio, agosto e settembre hanno fatto il resto, con uve arrivate in cantina in condizioni perfette.
  • Note climatiche
    Un tardo Autunno piovoso e temperature invernali fredde ma non rigide hanno posto solide basi per la bella vendemmia 2006. Le vigne sono andate in riposo con i terreni ben saturi d'acqua. Dopo un inverno piovoso, la primavera è stata particolarmente fresca e asciutta. Un'estate mite ha permesso una maturazione ottimale delle uve sia bianche che rosse. Per quanto attiene alla qualità delle uve, la vendemmia 2006 è stata eccellente. Le uve perfettamente sane, la quantità generalmente in calo del 10 %, con punte del 20 % per Merlot, Nero d'Avola e Frappato. Possiamo descrivere questa vendemmia come luminosa e solare. Tutte le varietà eliofile - Syrah, Nero d'Avola - sono di una ricchezza estrattiva straordinaria . I bianchi sono ricchi, grassi, definiti e varietali.
  • Note climatiche
    Buone piogge autunnali hanno preparato bene la vite al riposo stagionale. E' seguito un inverno relativamente mite, caratterizzato da temperature mai troppo basse e piovosità inferiore alla media. Un andamento climatico in linea col resto d'Italia, con la differenza che nella nostra regione gli inverni miti sono la norma. La primavera è stata insolitamente ricca di precipitazioni, con abbondanti eventi piovosiche hanno interessato tutta la nostra regione sino all'inizio di maggio. Ecco perchè in Sicilia non vi erano per nulla i presupposti per una vendemmia anticipata, addirittura sino a metà luglio si pensava ad una vendemmia in ritardo.Da luglio in poi, i momenti più importanti per la definizione della qualità , il clima è stato particolarmente propizio. Dopo un paio di brevi ma intense ondate di caldo il tempo si è messo al bello, le temperature si sono stabilizzate e una persistente alta pressione ci ha regalato una vendemmia priva di pioggia e con maturazioni straordinarie. Per chi ama i confronti, a nostro avviso le annate recenti più assimilabili al 2007 sono, in Sicilia, il 1997 e il 2001.
  • Note climatiche
    Una vendemmia superba, con punte di eccellenza assoluta per le varietà autoctone. I bianchi - grazie alla mancanza di eccessi termici - sono pieni e bilanciati e aromatici al punto giusto. Eccellente in particolare il grecanico, ma non sono da meno le varietà precoci di importazione quali chardonnay e viogner. Il fiano è infine alle sue massime punte di qualità , con una vendemmia paragonabile a quella del 2001.
  • Note climatiche
    L'andamento stagionale ha registrato un autunno ed un inverno freddo e poco piovoso, mentre il periodo primaverile è stato caratterizzato da piogge abbondanti anche nel periodo pre-estivo. La vigna ha affrontato l'estate e le maturazioni in perfetto stato di salute. La media delle temperature estive è stata eccellente: piacevolmente fresca, regolare, senza picchi di caldo, mai sopra la media stagionale. Bilanciato l'irraggiamento solare. La vendemmia è iniziata con un ritardo di circa 10-14 giorni (il 17 agosto). Le temperature sono aumentate sensibilmente dopo il 20 agosto, mantenendo però il buon livello di umidità ed evitando la disidratazione e la concentrazione del frutto. La raccolta del grecanico si è conclusa gli ultimi giorni di settembre.
  • Note climatiche
    La vendemmia 2010 è una delle più lineari e belle. Abbiamo iniziato il 16 agosto e terminato il 21 ottobre, 66 giorni di vendemmia quasi ininterrotta. L'andamento climatico è stato particolarmente favorevole. L'autunno del 2009 era terminato con piogge abbondanti, ideali per mandare in riposo la vigna. L'inverno ha avuto temperature nella norma e piogge non troppo abbondanti. Anche la primavera è stata nella norma, con piogge nella parte finale. L'estate è iniziata con temperature molto fresche sino alla metà di agosto; in seguito la temperatura è aumentata completando alla perfezione la maturazione.
  • Note climatiche
    Gli indicatori climatici del 2011 ci raccontano di un’annata globalmente caratterizzata da un inverno classico, con piovosità inferiore alla media, che ci avevano in parte allarmato dopo diversi anni di inverni piovosi. La primavera, invece, ha ribaltato la situazione portando piogge abbondanti, anche tardive, che hanno preparato al meglio la vigna. L’estate è avanzata calda ma senza eccessi e le uve hanno completato al meglio la maturazione.
  • Menfi e Sambuca
    Qui la raccolta ha registrato un forte calo produttivo delle varietà precoci come Chardonnay e Viognier, ma con qualità sorprendente, soprattutto per alcuni rossi quali Nero d’Avola, Syrah e Cabernet Franc; ricchi, varietali con strutture tanniche eccellenti. La vendemmia si è conclusa con la raccolta del Grecanico, varietà che predilige le stagioni non piovose e per questo le sue uve sono intatte grazie anche al clima privo di umidità.
  • Menfi e Sambuca
    Bianchi bellissimi, figli di un luglio e un agosto freschi e luminosi. Chardonnay più ricco senza essere più alcolico. Fiano super aromatico e Grecanico nella media. I rossi, Merlot e Cabernet, hanno ben gradito una vendemmia più fresca con una struttura tannica più densa e fitta, grazie alla prolungata maturazione. Meno brillante il Syrah che preferisce un settembre asciutto. Il Nero d’Avola è fresco e fruttato come poche volte.
  • Una grande annata per due motivi perfettamente combinati: primavera più piovosa della media degli ultimi 10 anni, specialmente a giugno, quindi vigne che affrontano l'estate senza stress, e periodo di maturazione delle uve in assenza di pioggia con luglio, agosto e settembre del tutto asciutti. A dir poco ideali le temperature e la quantità di luce, con il mese luglio più fresco dal 2004; al contrario il settembre più luminoso (dal 2007) e, per completare al meglio la maturazione dei rossi, in assoluto più caldo della serie analizzata. L'annata perfetta!
  • Annata che esalta le varietà autoctone, specialmente il Grecanico, molto aromatico, e un Nero d'Avola sugli scudi, con frutto, densità e compattezza tannica come credo mai prima d’ora. Bene il Fiano, più consistente lo Chardonnay. Merlot e Syrah al top, grazie all'andamento climatico. Forse un po’ rigidi i Cabernet.
  • A Menfi (sud ovest), ad un inverno scarsamente piovoso e temperature mediamente più fredde del 2015, è seguita una bellissima primavera con un marzo piovoso e piccole piogge cadenzate nei mesi primaverili, che hanno preparato al meglio le uve. L’estate non calda e con temperature medie tra giugno e settembre ben al di sotto del 2015 hanno completato la bella vendemmia. Il risultato è stato di bianchi aromatici e bilanciati con picchi di qualità in Chardonnay, Grecanico e Grillo, e rossi francesi ‘monstre’ grazie alla lunga e lenta maturazione, quindi con particolare fittezza e densità tannica. Il Nero d’Avola in particolare, grazie anche alla bassa produzione, risulta molto profumato e colorato.
05

Epoca di vendemmia

4

settembre

07

Vinificazione

Dopo diraspapigiatura, pressatura soffice e sedimentazione statica a bassa temperatura; inoculo sul limpido di lieviti selezionati, fermentazione sui 18 °C in barriques; segue affinamento con bâtonnage eseguito ogni 10 giorni

chardonnay menfi doc
chardonnay_taglio

Gradazione alcolica

14%vol.

07

Capacità di invecchiamento

Da bere subito o invecchiare sino a 8-10 anni

Note organolettiche
  • Occhi
  • Naso
  • Bocca
Chardonnay in purezza che fa emergere chiaramente le sue caratteristiche che lo hanno reso così famoso. A partire dalla ricchezza del colore dell’oro chiaro profondo ma trasparente si intuisce il piacevole contrasto di cremosità e croccantezza che ci aspetterà all’assaggio.
È infatti un bianco morbido sorretto da una rinfrescante vena acida che accompagna tutto l’assaggio.
Un sottile tratto minerale fa dialogare con armonia il sapore delle pesche gialle mature, del miele d’acacia e della pasta di mandorla con i profumi più torbati, cerealicoli e tostati che si affacciano sul finale potente ed equilibrato.
08
Abbinamenti
Provatelo, per cambiare, con del foie gras appena scottato o con del vitello arrosto con una salsa di funghi.
Con la Cucina di Casa Planeta
ruota-di-spatola

Ruota di spatola alle erbe

INGREDIENTI per 4 persone
4 filetti di spatola
(200 g ciascuno)
500 g di pangrattato
50 g di prezzemolo
20 g di menta
20 g di timo
20 g di maggiorana
20 g di origano fresco
buccia di limone
400 ml di olio
extravergine d’oliva
4 g di sale
pepe

 

DIFFICOLTÀ 3/5 | TEMPO 40 minuti
Preparate la panatura aggiungendo al pangrattato le erbe aromatiche
finemente tritate, la buccia di limone, il sale e il pepe.
Marinate la spatola in abbondante olio extravergine d’oliva. Panate
i filetti e arrotolateli senza stringerli troppo, componendo
una ruota concentrica.
Cuocete la ruota di spatola in una teglia ben oliata in forno a
180 °C per 15 minuti circa.

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