Burdese DOC

Burdese

Sicilia DOC

70% Cabernet Sauvignon, 30% Cabernet Franc

Nel dialetto locale Burdese significa bordolese e rimanda al classico uvaggio di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Si tratta di un vino rosso di grande densità, struttura ed equilibrio, prodotto in quantità limitate da vigneti selezionati. Burdese è un grande vino da invecchiamento che offre una complessità di aromi e sapori, frutto del sole di Sicilia.

Riconoscimenti

2013 Guida Vitae dell’Ais 4 viti
  James Suckling 92
 
2011 Falstaff 94
Wine Advocate Robert Parker 91
  Wine Spectator 91
  Decanter World Wine Awards 86
2010 Wine Spectator 90
Wine Enthusiast 90
James Suckling 89
Decanter World Wine Awards Commended
2009 Falstaff 92
Wine Enthusiast 91
2008 Emozioni dal Mondo Medaglia d'oro
Falstaff 93
Wine Enthusiast 91
James Suckling 91
Wine Advocate Robert Parker 90
Vinous 90
Jancis Robinson 16
2007 Guida vini Siciliani (Giornale di Sicilia) Vino a 5 stelle
Merlot & Cabernet insieme Medaglia d'oro
Falstaff 92
Wine Enthusiast 91
James Suckling 90
Wine Advocate Robert Parker 89
Vinous 89
2006 Wine Enthusiast 92
Jancis Robinson 16
Decanter World Wine Awards Commended
2005 Wine Enthusiast 92
Vinous 90+
Wine Spectator 88
Wine Advocate Robert Parker 88
Gambero Rosso Tre Bicchieri
Decanter World Wine Awards Bronze
2004 Falstaff 92
Wine Spectator 86
2003 Gambero Rosso Tre Bicchieri
Decanter Silver
Wine Enthusiast 91
Wine Spectator 90
Vinous 87
2002 Wine Spectator 90
2001 Wine Spectator 91
Wine Advocate Robert Parker 89
Decanter Commended
2000 Gambero Rosso Tre Bicchieri
Bibenda 5 Grappoli
Wine Spectator 90
Wine Advocate Robert Parker 90
Vinous 90
Wine Enthusiast 89
1999 Vinous 92
Wine Advocate Robert Parker 90
Wine Spectator 89
1998 Wine Advocate Robert Parker 90
1997 Wine Spectator 88
Wine Advocate Robert Parker 87

Chiudi

Altimetria

75-430

Sopra il livello del mare

01

Clima

21°Temperatura media

02

Sistema di allevamento

Cordone speronato

Densità di impianto

4.500 piante per ettaro

Adesso

22.9°C

Cloudiness 0%
Umidità 78%
Vento 3.1mh ↗

Prima annata

1999

Scopri le annate

03
  • 1999
  • 1999
  • 2000
  • 2001
  • 2002
  • 2003
  • 2004
  • 2005
  • 2006
  • 2007
  • 2011
  • 2013
  • Note climatiche
    Inizia il ciclo delle vendemmie calde con vendemmie asciutte e calde dall'inizio alla fine.
  • Note climatiche
    Annata caratterizzata da inverno e primavera con poca pioggia, agosto molto caldo e settembre fresco e asciutto. Caldi i bianchi e tannici i rossi.
  • Annata quasi perfetta per i bianchi per luglio ed agosto luminosi e caldi al punto giusto. I rossi molto ben concentrati con tannino caldo e netto.
  • L'estate più fresca (con il 2004) ci ha dato dei rossi varietali e dal tannino fitto e morbido
  • Inverno e primavera quasi senza pioggia. Produzioni basse e qualità molto buona in controtendenza al resto di Italia. Migliori i bianchi dei rossi, peraltro molto concentrati.
  • Qualche pioggia più del solito ha rinfrescato parte della vendemmia, i rossi con colore e corposità
  • Inverno e primavera freddi e piovosi hanno preparato alla perfezione le vigne alla vendemmia, iniziata con circa 15 giorni di ritardo e con clima fresco e temperato. I bianchi molto freschi.
  • Note climatiche
    Piogge invernali e primaverili molto abbondanti hanno preparato perfettamente i vigneti alla maturazione estiva e autunnale. Le temperature straordinariamente fresche e temperate di luglio, agosto e settembre hanno fatto il resto, con uve arrivate in cantina in condizioni perfette.
  • Note climatiche
    La vendemmia, che rispetto alla norma ha avuto inizio con una settimana di ritardo, si è poi riallineata al consueto calendario, grazie anche a quattro giorni molto caldi a cavallo di Ferragosto, concludendosi la prima settimana di ottobre.
  • Note climatiche
    Dopo un paio di brevi ma intense ondate di caldo il tempo si è messo al bello, le temperature si sono stabilizzate e una persistente alta pressione ci ha regalato una vendemmia priva di pioggia e con maturazioni straordinarie. Per chi ama i confronti, a nostro avviso le annate recenti più assimilabili al 2007 sono, in Sicilia, il 1997 e il 2001.
  • La vendemmia è iniziata in leggero anticipo rispetto alle ultime cinque, con esattezza il 9 agosto. Annotiamo un calo produttivo significativo nei bianchi, ma una qualità ottima, soprattutto nello Chardonnay e nel Grecanico. I rossi francesi, segnatamente lo Syrah ed il Cabernet Franc sono stati esaltati grazie alle basse rese. Dunque opulenza, grandi colori e grande struttura. Il Nero d’Avola del Plumbago ha espresso al meglio i suoi straordinari profumi.
  • Bianchi bellissimi, figli di un luglio e un agosto freschi e luminosi. Chardonnay più ricco senza essere più alcolico. Fiano super aromatico e Grecanico nella media. I rossi, Merlot e Cabernet, hanno ben gradito una vendemmia più fresca con una struttura tannica più densa e fitta, grazie alla prolungata maturazione. Meno brillante il Syrah che preferisce un settembre asciutto. Il Nero d’Avola è fresco e fruttato come poche volte.
04

Epoca di vendemmia

5

settembre

06

Vinificazione

Diraspapigiatura seguita da 21 giorni di permanenza sulle bucce; dopo la svinatura, affinamento in barriques nuove di rovere di Allier per 14 mesi, fermentazione malolattica in legno e acciaio

Burdese DOC
burdese_zoom

Gradazione alcolica

14,5%vol.

06

Capacità di invecchiamento

Da bere subito o da invecchiare sino a 10-12 anni

Note organolettiche
  • Occhi
  • Naso
  • Bocca
Rosso potente, costruito su un trama tannica fitta ed importante bilanciata da una alcolicità decisa.
Un grande Super Tuscan made in Sicily da una selezione delle migliori uve dei vigneti dell’azienda.
Forza gustativa incentrata su un fruttato maturo molto denso e ricco di polpa. I sapori sono quelli del mirtillo e delle amarene sotto spirito che si mescolano al cuoio mentre gradatamente affiorano dei profumi intensi di ciliegie, cacao, iodio e rosmarino.
07
Abbinamenti
Vino grintoso, deciso ed energico da godersi da solo o con abbinamenti di altrettanta forza e carattere e dunque degli stufati, o della selvaggina sulle carni. Per un’alternativa vegetariana provate del radicchio grigliato con del formaggio stagionato o delle cipolle arrostite, quasi caramellizzate.
Con la Cucina di Casa Planeta
timballo-di-cappellini

Timballo di capellini rosso

INGREDIENTI

Per 10 persone

1 kg di capellini

200 g di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato

100 g di burro

500 ml di salsa di pomodoro

300 g di pomodori spellati a filetti

2 kg di melanzane

500 g di Primosale 200 g di pangrattato 100 g di basilico

olio extravergine d’oliva

 

DIFFICOLTÀ 3/5 | TEMPO 1 ora e mezzo

Imburrate una grande tortiera e cospargetela di pangrattato. Affettate le melanzane e friggetele in olio extravergine d’oliva. Cuocete i capellini molto al dente, scolateli e conditeli con salsa di pomodoro fredda, burro e parte del Parmigiano Reggiano. Tagliate il Primosale a fettine. Coprite la base e i lati della tortiera con i capellini conditi. Sistemate all’interno le fette di melanzane, il Primosale, il Parmigiano grattugiato, le foglie di basilico e i filetti di pomodoro, alternando gli ingredienti fino a esaurirli. Se volete ottenere un effetto “filante”, aggiungete anche uno strato di mozzarella al centro. Coprite il ripieno con i restanti capellini, spolverizzate con Parmigiano e pangrattato, coprite con alluminio e infornate per 45 minuti a 190 °C. Eliminate la copertura e cuocete per altri 10 minuti per gratinare bene. A cottura ultimata lasciate riposare 10 minuti, poi sformate e servite il timballo a fette. Preferibilmente accompagnato con salsa di pomodoro calda con foglioline di basilico.

Iscriviti alla newsletter