Etna

All’ombra del grande Vulcano

Dal 2008, la quarta tappa del viaggio in Sicilia

Per il nostro progetto nel cuore della straordinaria viticoltura etnea, abbiamo cercato bellezza e razionalità: in questo territorio dalle potenzialità davvero uniche, ci siamo messi più che mai in osservazione e all’ascolto.

La storia del versante nord dell’Etna è da sempre legata al vino. Sin dall’800 ne partivano da qui interi carichi e, da Riposto, venivano esportati in tutto il mondo.

La cantina di Feudo di Mezzo e la tenuta di Sciara Nuova sorgono tra i boschi di querce e castagne, le vigne vecchie e le colate laviche, dove si snodano le tracce di un’antica e tipica viticoltura di montagna

Ai piedi di Passopisciaro si apre il parco fluviale delle Gole dell’Alcantara, magnifico canyon in cui il fiume scorre tra pareti di lava e basalto.

VITTORIA NOTO MENFI CAPPARRINA ETNA CAPO MILAZZO
Tutto ciò che la natura ha di grande, tutto ciò che ha di piacevole, tutto ciò che ha di terrible, si può paragonare all’Etna, e l’Etna non si può paragonare a nulla.
Dominique Vivand Demon
Sciara Nuova

Sciara Nuova

Nel 2008, dopo aver cercato a lungo le terre migliori per i nostri vigneti, ci siamo fermati sul versante nord dell’Etna, tra le colate laviche e i boschi che circondano Passopisciaro: qui abbiamo piantato le nostre vigne di Nerello e Carricante e, nel 2012, è nata anche la cantina. La tenuta si sviluppa a sud e a nord del borgo. A nord, in mezzo al bellissimo vigneto di Sciara Nuova, a oltre 800 metri di altezza, abbiamo investito nel restauro conservativo delle antiche abitazioni, che oggi rappresentano il cuore della nostra ospitalità. A sud, vicino al vigneto di Feudo di Mezzo, abbiamo costruito la cantina di Feudo di Mezzo proprio al centro di una colata lavica cinquecentesca. Qui vicino abbiamo piantato anche le vigne di Torreguarino, Pietramarina e Montelaguardia, ideale per i nostri bianchi. A Sciara Nuova abbiamo trasformato una parte degli antichi terrazzamenti in un Teatro in Vigna, che ogni estate torna a ospitare Sciara Nuova Festival, una delle produzioni culturali che abbiamo ideato e prodotto.
Sciara Nuova

Ambiente

I suoli vulcanici dell’Etna sono originati dalla lenta degradazione della roccia lavica, dall’abbondante presenza di cenere che fuoriesce dal cratere e dalla sostanza organica. Sono ricchi di scheletro e di minerali. La quantità e la dimensione dello scheletro cambiano molto nelle diverse terrazze così come la profondità di ciascun suolo. In ogni caso la fertilità e la complessità sono la cifra comune dei diversi suoli nelle nostre vigne della zona etnea.

850 metri slm

276 mm

Montelaguardia

Ambiente

I suoli vulcanici dell’Etna sono originati dalla lenta degradazione della roccia lavica, dall’abbondante presenza di cenere che fuoriesce dal cratere e dalla sostanza organica. Sono ricchi di scheletro e di minerali. La quantità e la dimensione dello scheletro cambiano molto nelle diverse terrazze così come la profondità di ciascun suoli. In ogni caso la fertilità e la complessità sono la cifra comune dei diversi suoli nelle nostre vigne della zona etnea.

720 metri slm

276 mm

Torreguarino e Pietramarina

Ambiente

I suoli vulcanici dell’Etna sono originati dalla lenta degradazione della roccia lavica, dall’abbondante presenza di cenere che fuoriesce dal cratere e dalla sostanza organica. Sono ricchi di scheletro e di minerali. La quantità e la dimensione dello scheletro cambiano molto nelle diverse terrazze così come la profondità di ciascun suoli. In ogni caso la fertilità e la complessità sono la cifra comune dei diversi suoli nelle nostre vigne della zona etnea.

850 metri slm

276 mm

Vigneti

2012 - 7,5 ettari

Produciamo il nostro cru dell'Etna dal vigneto Sciaranuova; ci troviamo a 850 metri sul livello del mare, al di fuori del perimetro della denominazione, ma con le straordinarie condizioni climatiche e del suolo della montagna. Produciamo il nostro Etna DOC dai vigneti attorno alla cantina di Feudo di Mezzo.

Sistema di allevamento controspalliera, cordone speronato

Densità di impianto: 5.000/10.000 piante per ettaro

Questo è il re dell'Etna e il lato nord del vulcano è la sua vera casa. Le sue origini in questo territorio nascono in tempi remoti e deve il suo nome al fatto di essere stato coltivato principalmente tra sabbie vulcaniche. È molto sensibile alle caratteristiche di ogni suolo e ogni annata, e fornisce grande eleganza e longevità.

Sistema di allevamento controspalliera, cordone speronato e Guyot

Densità di impianto: 5.500 piante per ettaro

Una piccola parte dei nostri vigneti è destinata alla sperimentazione sul Riesling, che scopriamo ben adatto a crescere sull'Etna, con le sua particolarissime condizioni di suolo e di clima. Al momento lo utilizziamo, in aggiunta al Carricante, per il nostro Eruzione 1614.

Sistema di allevamento controspalliera, cordone speronato e Guyot

Densità di impianto: 5.000 piante per ettaro

Il Carricante è un antico e nobile vitigno autoctono siciliano, che per caratteristiche e tradizione si coltiva alle quote più alte. L’Etna è senza dubbio il suo ambiente ideale, quello nel quale, con opportune tecniche di impianto, dà origine a grandi bianchi capaci di dimostrare strutture e longevità.

Vigneti

2012 - 8,5 ettari

Produciamo il nostro cru dell'Etna dal vigneto Sciaranuova; ci troviamo a 850 metri sul livello del mare, al di fuori del perimetro della denominazione, ma con le straordinarie condizioni climatiche e del suolo della montagna. Produciamo il nostro Etna DOC dai vigneti attorno alla cantina di Feudo di Mezzo.

Sistema di allevamento controspalliera, cordone speronato e Guyot

Densità di impianto: 5.500 piante per ettaro

Una piccola parte dei nostri vigneti è destinata alla sperimentazione sul Riesling, che scopriamo ben adatto a crescere sull'Etna, con le sua particolarissime condizioni di suolo e di clima. Al momento lo utilizziamo, in aggiunta al Carricante, per il nostro Eruzione 1614.

Sistema di allevamento controspalliera, cordone speronato e Guyot

Densità di impianto: 5.000 piante per ettaro

Il Carricante è un antico e nobile vitigno autoctono siciliano, che per caratteristiche e tradizione si coltiva alle quote più alte. L’Etna è senza dubbio il suo ambiente ideale, quello nel quale, con opportune tecniche di impianto, dà origine a grandi bianchi capaci di dimostrare strutture e longevità.

La Cantina di Feudo di Mezzo

Abbiamo costruito la cantina a Feudo di Mezzo, in posizione baricentrica tra i nostri vigneti Sciara Nuova e Montelaguardia, poco a sud del centro di Passopisciaro.

La cantina nasce in un sito spettacolare, un vero e proprio giardino di pietra, all’interno di una colata lavica del 1566.

Con la consueta attenzione all’impatto della nostra presenza sul territorio, abbiamo voluto un progetto architettonico perfettamente integrato al contesto paesaggistico, che ne cita gli elementi fondamentali in chiave moderna, a cominciare dall’utilizzo della pietra lavica nella costruzione dell’edificio.

La pietra nera dell’Etna è l’elemento architettonico dominante anche nella bottaia, a cui abbiamo dato l’aspetto di un’antica pietraia, unendo un’interessante soluzione di bioarchitettura con un’azione di recupero culturale.

Tasting Planeta

Sull’Etna nascono cinque dei nostri vini, oltre al Brut Metodo Classico. Solo due di loro sono degli Etna Doc, perché gli altri due – gli Eruzione 1614 – nascono dal vigneto di Sciara Nuova, che risiede al di sopra dell’area della denominazione, a 850 metri di altitudine: questi due sono i nostri cru dell’Etna, per i quali abbiamo scelto un nome fortemente evocativo, celebrando la leggendaria eruzione del 1614, la più lunga di tutti i tempi, durata oltre dieci anni, e che si è arrestata proprio sul confine di queste vigne, plasmandone la forma.
Scopri le loro caratteristiche come in un vero percorso di degustazione.
Eruzione 1614 Carricante
Sicilia D.O.C.
90% Carricante 10% Riesling

La storia dell’Etna è costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, …

Scheda vino
Eruzione 1614 Riesling 2014
Terre Siciliane I.G.T.
100% Riesling

La storia dell’Etna è costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, …

Scheda vino
Eruzione 1614 Nerello Mascalese
Sicilia D.O.C.
100% Nerello Mascalese

La storia dell’Etna è costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, …

Scheda vino
Brut Metodo Classico
Sicilia D.O.C.
100% Carricante

Metodo Classico da uve autoctone coltivate in un ambiente climaticamente vocato. Carricante vendemmiato in anticipo e lavorato con la massima cura …

Scheda vino
Etna Bianco
Etna D.O.C.
100% Carricante

Dalla nostra cantina di Feudo di Mezzo, ubicata nel cuore della viticoltura Etnea, nasce questo vino. Da uve Carricante parzialmente fermentate …

Scheda vino
Etna Rosso
Etna D.O.C.
100% Nerello Mascalese

Dalla nostra cantina di Feudo di Mezzo, ubicata nel cuore della viticoltura Etnea, nasce questo vino. Da uve Nerello Mascalese, alla …

Scheda vino
zuppa-di-erbe-spontanee
Con la Cucina di Casa Planeta
  • Zuppa di erbe spontanee
Zuppa di erbe spontanee

INGREDIENTI

Per 4 persone

1 kg di erbe selvatiche (broccoli selvatici, cicorie, senape, cavuliceddi, borragine, caccialepre o ravanelli selvatici)

2 acciughe

2 cipollotti

20 ml di vino bianco

1 peperoncino fresco

olio extravergine di oliva

sale

DIFFICOLTÀ 1/5  |  TEMPO 15 minuti

In un tegame fate rosolare i cipollotti con il peperoncino con un cucchiaio d’olio. Aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere poi mettete le verdure selvatiche che avrete precedentemente lavato e privato delle parti più dure.Versate il bicchiere di vino bianco, fate sfumare. Aggiungete un litro di acqua, coprite con il coperchio e cuocete per 20 minuti.Salate e aggiungete un filo d’olio a crudo prima di servire.

polpette-in-foglie-di-limone
Con la Cucina di Casa Planeta
  • Polpette cotte in foglie di limone
Polpette cotte in foglie di limone

INGREDIENTI

Per 20 polpette

500 g di carne di vitello magra tritata

100 g di mollica di pane

1 bicchiere di latte intero

2 uova

100 g di Pecorino stagionato Dop

1 mazzetto di prezzemolo

1 limone olio extravergine di oliva

sale

pepe nero

foglie di limone

DIFFICOLTÀ 1/5  |  TEMPO 40 minuti

Tritate finemente il prezzemolo. Grattugiate il formaggio e la scorza di mezzo limone. In una ciotola mettete la mollica ad am-mollare nel latte. Strizzatela e amalgamatela alla polpa di carne e alle uova. Condite con sale, pepe e impastate con forza. Pre-levate delle palline di carne e avvolgetele nelle foglie di limone. Volendo potete infilzarle in uno spiedino e cuocerle alla griglia, oppure cuocetele in padella a fuoco alto con un filo d’olio.Queste polpette, anche dette Badduzzi o Purpetti, conservano il sapore agrumato delle foglie di limone. Prima di avvolgere la carne, ricordate di inumidire le foglie in acqua e di ungerle leg-germente con olio extra vergine di oliva.

panelle
Con la Cucina di Casa Planeta
  • Panelle (frittelle di ceci)
Panelle (frittelle di ceci)

INGREDIENTI

Per 4 persone

500 g di farina di ceci

1,5 litri di acqua

20 g di prezzemolo tritato

olio di arachide per friggere

sale

pepe nero

 

DIFFICOLTÀ 2/5 | TEMPO 40 minuti

In una casseruola miscelate l’acqua e la farina di ceci, facendo attenzione a non formare grumi. Regolate di sale e pepe nero e portate a ebollizione mescolando con una spatola.
Quando la crema di ceci si sarà addensata e si staccherà dalle pareti della pentola, sarà pronta. Aggiungete il prezzemolo tritato e fate raffreddare l’impasto stendendolo in un contenitore rettangolare o cilindrico ben oleato. A noi piace metterla sul retro di un vecchio piatto incavato, leggermente bagnato e oleato. Quando sarà raffreddata, tagliatene dei quadrotti o degli spicchi da friggere in abbondante olio di semi. Volendo, al posto del prezzemolo si possono utilizzare i semi di finocchio.

merluzzo-al-latte
Con la Cucina di Casa Planeta
  • Merluzzo al latte
Merluzzo al latte

INGREDIENTI

Per 4 persone

2 merluzzi grandi di circa 800 g ciascuno

500 g di pesci da zuppa (triglia, naselli ecc.)

1 carota

1 costa di sedano

5 patate gialle

2 limoni

3 foglie di alloro

DIFFICOLTÀ 2/5  |  TEMPO 3 ore

Riempite un’ampia pirofila di acqua e unite due limoni tagliati a pezzi, l’alloro, la carota pelata, il sedano e le patate a pezzi. Quando le patate sono quasi cotte, aggiungete i pesciolini puliti e continuate a cuocere fino a quando la patate sono tenere, per almeno 15 minuti. Spegnete il fuoco, pulite i pesci, eliminate i limoni e l’alloro. Frullate tutto quello che resta nella casseruola con un mixer a immersione fino a ottenere un brodo chiaro. Filtrate il liquido. Pulite i merluzzi sotto l’acqua e cuoceteli per almeno 15 minuti adagiandoli al centro di una pirofila con il brodo di pesce otte-nuto. Potete cuocerli in forno o sul fuoco. L’importante è che il tegame venga coperto con l’alluminio.Una volta cotti, pulite i merluzzi e ricavate i filetti. Servite due filetti di merluzzo a persona in un piatto fondo e copriteli con il brodo di pesce caldo.

porcini-fritti
Con la Cucina di Casa Planeta
  • Porcini fritti
Porcini fritti

INGREDIENTI

Per 4-6 persone

700 g di porcini

400 g di farina di riso

200 ml di birra chiara o acqua minerale molto frizzante

1 uovo olio di arachide  sale

DIFFICOLTÀ 2/5  |  TEMPO 3 ore (esclusa la marinatura)

Pulite con cura i porcini con uno spazzolino per togliere la terra e con un panno umido per eliminare lo sporco. Non usate acqua e non sciacquate i funghi.Fate attenzione a lasciare i funghi interi e, una volta puliti, taglia-teli a fette spesse mezzo centimetro se sono grandi o in quattro spicchi se sono piccoli.In una ciotola unite la farina e l’uovo sbattuto insieme alla birra o all’acqua minerale ben fredde. Se la temperatura della cucina è alta o se siete in piena estate, aggiungete all’impasto dei cubetti di ghiaccio.Quando l’olio sarà ben caldo, immergete i funghi nella pastella, uno a uno, facendo in modo che la pastella ne ricopra l’intera superficie. Con le pinze immergete i funghi pastellati nell’olio e lasciateli cuocere per circa 5 minuti. Servite caldi con un pizzico di sale in superficie.

Ospitalità di Casa Planeta

Conosci la Sicilia attraverso i luoghi del vino Planeta

Vi aspettiamo per guidarvi nella passeggiata tra le vigne di Sciara Nuova, dopo la visita alla cantina di Feudo di Mezzo.

Nella grande Ribatteria, o in veranda nelle stagioni più calde, vi accogliamo per la degustazione guidata dei nostri vini, a cui potete far seguire un aperitivo o un pranzo, godendovi non solo la magica atmosfera del Vulcano in ogni stagione ma anche gli straordinari prodotti che nascono nelle sue contrade, in particolare formaggi e salumi.

A Sciara Nuova abbiamo trasformato la vigna in Teatro, ricavando un proscenio tra quelli che un tempo erano i terrazzamenti utilizzati per la coltivazione della vite e sfruttando come quinte le montagne , la lava e i pini secolari. Qui ogni estate organizziamo “Sciaranuova Festival”: l’idea di recuperare questo anfiteatro naturale e di investire autonomamente nella programmazione teatrale, ci consente di dialogare con un’altra forma d’arte e di realizzare anche sull’Etna uno specifico progetto di valorizzazione e produzione culturale.