Sostenibilità

Pensiamo alla sostenibilità come a una direzione, non come a una destinazione.
E per un’azienda vitivinicola questo lavoro ha oggi bisogno di essere definito in modo più ampio e ambizioso.

Economicamente sostenibile, ecologicamente attento, equo socialmente: alle tre “e” che definiscono la moderna viticoltura, la nostra produzione obbedisce sin dal primo giorno.
Oltre ad attuare pratiche enologiche sensibili per l’ecosistema e attente ad incrementare nel lungo periodo la qualità dell’ambiente, alcuni dei nostri progetti sono stati pensati come interamente orientati alla sostenibilità: è il caso della tenuta La Baronia, a Capo Milazzo.

Ma questo non basta. Il nostro ruolo è reso efficace dal complesso delle azioni di responsabilità sociale che mettiamo in atto: la tutela delle produzioni nei singoli territori, la tutela del paesaggio e delle tradizioni, le iniziative speciali, la produzione di cultura.

Planeta Terra
Planeta Terra non è solo un gioco di parole, ma una grande sfida.
Questo è il marchio che apponiamo su molte delle azioni e dei progetti che caratterizzano il nostro presente e il nostro futuro, con contenuti di natura etica e un chiaro obiettivo di sostenibilità ambientale. Sono protocolli, comportamenti e procedure che adottiamo a favore dell’ambiente e che definiscono il nostro modo di comunicare la coscienza e il senso di responsabilità con cui ci poniamo nei confronti dei consumatori.

La tutela del paesaggio


In ogni territorio in cui siamo presenti ci preoccupiamo di tutelare il paesaggio, non semplicemente riducendo al minimo l’impatto della nostra presenza, ma piuttosto facendo in modo di renderlo positivo. È il caso di Capparrina, dove abbiamo trasformato un luogo che rischiava di essere cannibalizzato dalle cementificazioni in un uliveto sul mare, un’oasi ormai definitivamente protetta. Ed è il caso di Capo Milazzo, dove nei terreni di proprietà della Fondazione Lucifero, ci prendiamo cura di vigneti e uliveti, con sistemi agricoli in pieno equilibrio col territorio, una cantina “smontabile” e il recupero dei sentieri, come avevamo già fatto a Ulmo dentro il bosco “La Segreta” che circonda la nostra azienda.

La bioarchitettura


I progetti delle nostre cantine seguono interamente i dettami dell’architettura ecocompatibile. A Noto abbiamo costruito una Cantina Invisibile, nascosta sotto un dislivello naturale delle colline, con un progetto assolutamente innovativo, espressione di una sintesi perfetta tra esigenze tecniche e soluzioni architettoniche. Sull’Etna abbiamo costruito una Cantina di Lava, all’interno di una colata del ‘500: il progetto si integra perfettamente al contesto paesaggistico, citandone gli elementi in chiave moderna, a cominciare dall’utilizzo della pietra lavica nella costruzione dell’edificio così come nella realizzazione della bottaia con l’aspetto tipico di un’antica pietraia. E infine a Capo Milazzo siamo arrivati con una Cantina Smontabile: la struttura portante è piccola e leggera, di ferro e pietra, pensata per essere temporanea, interamente asportabile senza danno per il territorio.

Le energie rinnovabili


300 metri quadri di pannelli fotovoltaici forniscono una quota dell’energia necessaria al funzionamento delle cantine di Menfi e ovunque utilizziamo materia legnosa per le caldaie.

Materiali riciclati


Ricicliamo ogni anno diverse tonnellate di materiale plastico e cartaceo. Gran parte del nostro materiale informativo e del materiale da imballo viene stampato su carta riciclata certificata.

SOSTAIN
SOSTAIN prevede un percorso di miglioramenti continui verso livelli crescenti di sostenibilità. I passi in avanti sono continui e i risultati vengono misurati attraverso il raggiungimenti di obiettivi, in una scala fino a 10 petali: si tratta, tuttavia, di una “never ending list” in cui il decimo petalo (noi abbiamo completato i primi nove nel 2015) non verrà mai raggiunto, secondo il principio per cui sarà sempre possibile fare ulteriori passi in avanti.

SOSTAIN è il primo grande progetto di certificazione viticola ambientale italiano, sviluppato dall’Università di Piacenza in collaborazione con l’Università di Milano: Planeta e Tasca d’Almerita lo stanno trasformando in un tassello fondamentale per il futuro della viticoltura in Sicilia, coniugando viticoltura tradizionale e biologica, con l’applicazione di innovazioni scientifiche e tecnologiche. Il programma si distingue per trasparenza nella comunicazione, multidisciplinarietà dei temi trattati, approccio scientifico coerente, consistente e innovativo.

2015
9 /10 petali

AZIONI

applicazione di 10 stazioni meteo per la rilevazione dei dati climatici

applicazione di 10 stazioni meteo per la rilevazione dei dati climatici

processo di inerbimento della superficie aziendale seguito da test periodici su determinati siti

processo di inerbimento della superficie aziendale seguito da test periodici su determinati siti

applicazione di metodi biologici nell’intero sistema di controllo e riduzione dei parassiti

applicazione di metodi biologici nell’intero sistema di controllo e riduzione dei parassiti

ristrutturazione dei fabbricati esistenti nel rispetto delle origini rurali del sito

ristrutturazione dei fabbricati esistenti nel rispetto delle origini rurali del sito

test di gestione del suolo in tutti i 5 territori

test di gestione del suolo in tutti i 5 territori

IL FUTURO AGRICOLO
Siamo impegnati in una progressiva riconversione del nostro lavoro agricolo, attraverso l’applicazione e il monitoraggio di obiettivi misurabili nel tempo che riguardano il lavoro in vigna, la gestione e protezione del suolo, la difesa delle piante, verso il raggiungimento di una sempre più piena sostenibilità.